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“L’ultima moda?” Essere differenti.

Vi sembrerà paradossale ma…è proprio così.

Stando alle ultimissime indagini di mercato, soprattutto tra i millenials, ovvero i giovani compresi tra i 18 e 35 anni, a farla da padrone è sempre più la tendenza, o meglio il desiderio quasi viscerale, di distinguersi dalla massa per “non essere ed apparire come tutti”.

Capelli, pelle, magliette, zaini, jeans, sneaker…poco importa il supporto, ciò che conta è distinguersi.

Se vi è capitato, ultimamente, di entrare in un negozio Levi’s, brand leader al mondo nella produzione di Jeans, avrete sicuramente notato la presenza di un “Print Bar”, sostanzialmente una piccola isola al centro dello store in cui è possibile, sempre partendo da una selezione predefinita di immagini, scegliere e personalizzare il proprio jeans con la grafica preferita.

L’Adidas, tra i principali leader nell’abbigliamento sportivo, ha implementato da pochissimo un’area “Tattoo your shoes”, in cui è possibile personalizzare le proprie scarpe con il disegno o “tatuaggio” preferito.

Cambiando settore, ma non concetto, gli ultimissimi store “Roastery” Starbucks, vedi quello in Piazza Cordusio a Milano, pongono al centro dell’attenzione la possibilità di personalizzare la scelta di tostatura del caffè, con l’immediatezza di una torrefazione direttamente in negozio.

Il “real time”, il live, l’istantaneo diventa così fondamento per arricchire e migliorare l’esperienza.

La fase creativa, quindi, e quella produttiva a portata di mano ed alla vista del consumatore.

Il termine personalizzazione, si distanzia un po’ dalla sua reale accezione, va oltre alla definizione di identità e “nome e cognome”, ponendosi come reale ed attualissima tendenza, basata sull’umanizzazione del rapporto, intrattenimento individualizzato e coinvolgimento interattivo: l’esperienza d’acquisto migliora decisamente, il vissuto emoziona, la reputazione di quel determinato negozio/marchio aumenta.

E’ proprio questa la direzione, che secondo noi, segnerà la strada del “Digital retail”. Il negozio fisico evolve, cioè non si acquista solamente, ma ci si intrattiene, si vivono emozioni immersive e ci si diverte, rendendo l’esperienza estasiante ed indimenticabile.

 

 

 

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